eCommerce e Retail

 In Ecommerce

L’andamento dell’eCommerce in Italia prosegue a gonfie vele, con un +15% e con una previsione del futuro molto rosea per quanto riguarda gli acquisti online. Secondo il report Digital Market Outlook di Statistica, le vendite di Retail (al dettaglio) solo nel 2017 hanno raggiunto gli oltre 2 trilioni di dollari con una stima di 5 trilioni di dollari entro il 2021.

Non c’è da stupirsi di questa costante crescita vista la diffusione di servizi come PrimeNow anche in posti dove fino a poco fa era considerato difficile immaginare un servizio di consegna inferiore a 24 ore (come ad esempio Roma).

Ovviamente l’impatto dell’eCommerce sui retailer fisici non si può ignorare e tutto ciò richiederà grandi cambiamenti, ma anche nuove opportunità.

L’eCommerce però non è un canale a sé ma esiste in relazione con / nel contesto di una rete di canali più ampia. Il consumatore è sempre più digitale, ma si aspetta anche di trovare corrispondenza tra il mondo online e quello fisico. L’uso che aveva all’inizio l’eCommerce, guardo le cose online e poi le compro al negozi, per un po’ si è invertito, guardo in negozio e poi compro online perché costa meno.

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Oggi il trend è l’integrazione dei canali, cioè creare una rete di vendita “omnichannel”, dove consumatore si aspetta di poter passare da un canale all’altro senza soluzione di continuità e con un esperienza che di volta in colta sfrutta al meglio il canale selezionato (store fisico, store virtuale, bot, voice assitant,…).

Immaginiamo questa situazione.

Il cliente vede un prodotto che lo attrae su Instagram, naviga sul sito per i dettagli e dal sito vede che è disponibile in un negozio vicino nella sua taglia.

A questo punto l’utente decide di prenotarlo, si reca in negozio per provarlo, ma si accorge che non va bene.

Non c’è la taglia più grande – la commessa la prenota online gestendo lei la transazione, con delivery a casa del cliente che può finalizzare tranquillamente l’acquisto tramite il sito o l’applicazione.

L’utente riceve comodamente a casa il prodotto, ma ha cambiato idea perché nel frattempo ho trovato un altro prodotto. L’utente riporta in negozio il prodotto e lo cambia con l’altro.

Questa flessibilità e disponibilità, rende oggi il cliente più disponibile ad acquistare nuovamente dallo stesso store, ma questo tipo di servizio richiede che i sistemi di gestione oline/offline siano al 100% integrati e flessibili, senza silos all’interno delle aziende.

https://www.statista.com/outlook/digital-markets

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