eCommerce e Vocal Assistant

 In Ecommerce

L’eCommerce in Italia continua la sua crescita, un +15% rispetto al 2017, lasciando ben sperare ad un prospero futuro per il mercato online. Una crescita dovuta soprattutto alla tecnologia che avanza, tanto che l’utente medio è sempre più connesso, e sempre più da smartphone effettua acquisti online, anche se qualcosa sta cambiando.

Molte aziende intravedono nei prossimi anni l’uso sempre più intenso degli assistenti vocali come Siri, Google Home e Alexa per effettuare acquisti online, superando il tradizionale concetto di acquisto online.

Secondo uno studio effettuato da Capgemini, ad oggi un ristretto numero di persone effettua acquisti con l’aiuto degli assistenti vocali, spendendo circa il 3% del denaro destinato agli acquisti, ma questa percentuale è destinata a salire al 18% nei prossimi tre anni. Si avrà quindi una ulteriore diminuzione della percentuale di budget dedicato aglibacquisti nei punti vendita fisici.

Questa tendenza è principalmente dovuta a due fattori: velocità e convenienza. In base alla ricerca il 49% dei consumatori preferisce gli assistenti vocali rispetto alle interazioni umane o ai call center.

where-people-use-voice-assistants

TuttoTutto questo potrebbe far presagire un distaccato dell’utente dalle aziende e dai brand. Invece accade l’opposto, perché parlando con un computer, con un non umano, l’utente è portato a provare un senso di intimità e vicinanza, questo è stato osservato anche in studi relative a tecniche di riabilitazione/assistenza a persone con disturbi cognitivi e sociali. L’utente non prova pressione all’acquisto come può capitare in un negozio fisico o con call center. Inoltre, il consumatore può prendersi tutto il tempo che vuole per decidere e sfruttare l’infinita pazienza e disponibilità di tempo di un assistente vocale. Infine, un vocale assistant ha tutte le conoscenze e potenzialità di un buon e-commerce con la possibilità di raccomandare prodotti in un modo che viene percepito molto più personale. Si potrebbe arrivare infatti ad un consumatore disposto a spendere il 5% in più con un dato marchio a seguito di una buona esperienza con gli assistenti vocali.

Un vocal assistant riesce a essere molto più vicino al consumatore di quanto ci si possa inizialmente immaginare, rendendo l’acquisto più veloce e rafforzando la fidelizzazione dell’utente con un preciso marchio.

 

Studio Capgemini : https://www.capgemini.com/consulting/2018/01/conversational-commerce-why-consumers-are-embracing-voice-assistants-in-their-lives/

voice-assistants-battle
FifthIngenium